La qualità e la sicurezza di un prodotto sono molto più connesse di quanto si possa immaginare. Assicurare che tutti i processi aziendali – dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla vendita – siano gestiti in modo controllato, monitorato e standardizzato è alla base di chi vuole fare qualità in azienda in modo concreto e ricercare il miglioramento continuo. Al contempo, questo approccio è anche una garanzia di sicurezza. Sono molti i settori dove la qualità viene considerata come uno strumento per la sicurezza dei prodotti, come ad esempio nel medicale o nell’alimentare. Si parla, in questi ambiti, anche di tracciabilità e rintracciabilità.

Differenza tra tracciabilità e rintracciabilità

La tracciabilità di un prodotto, come anticipato, è fondamentale in alcuni settori, tanto da essere obbligatoria anche da un punto di vista di conformità legislativa. Un tema, quindi, di grande rilievo e delicatezza. Ma prima di proseguire parlando di come gestire questo processo per garantire la totale sicurezza di un prodotto, è bene fare una precisazione rispetto alla differenza che sussiste con la rintracciabilità. Possono sembrare semplicemente sinonimi o concetti sovrapponibili, ma in realtà c’è una distinzione da fare. La tracciabilità ha lo scopo di tenere traccia di ogni materia prima o componente utilizzato per la produzione di un prodotto, che abbia impatto sulla sua qualità, sicurezza o caratterizzazione ad ogni livello. Quanto si parla di rintracciabilità, invece, si intende quel processo che ha lo scopo di indagare l’intera catena di produzione a ritroso, individuando e ricostruendo specifici eventi. È chiaro che, in entrambi i casi, il totale controllo dei due processi assicura maggior sicurezza e qualità del prodotto, in quanto si ha perfettamente sotto controllo l’intera filiera. Questi concetti sono inclusi anche negli standard internazionali per la qualità, a partire dalla ISO 9001.

Cosa significano tracciabilità e rintracciabilità per l’azienda

I processi di tracciabilità e rintracciabilità descritti, per essere corretti ed efficaci, richiedono un’attenta gestione di ogni attività e, soprattutto, la capacità di registrare e conservare una grande quantità di dati. Non è sufficiente “fare bene le cose”, si deve poter dimostrare ogni modalità operativa, gli input e gli output di ogni fase, le responsabilità. Questo significa anche che anche la comunicazione interna ed esterna all’azienda deve essere adeguatamente strutturata, in quanto i dati da raccogliere ed archiviare provengono da diverse fonti, proprio perché relativi all’intera filiera di produzione, incluso l’approvvigionamento. L’obiettivo è conoscere perfettamente ogni fase di trasformazione di un prodotto, materia prima o semilavorato utilizzato, processo eseguito, persona coinvolta.

È chiaro che più è lunga la catena di approvvigionamento e più è complesso il processo di produzione, maggiori saranno le difficoltà per garantire la corretta raccolta dei dati, ma anche la loro archiviazione. Una responsabilità che, oltretutto, ricade sul produttore finale. Tracciabilità e rintracciabilità, se ben gestite, non sono solo una garanzia di sicurezza del prodotto, ma anche un’importante tutela per i produttori, che possono offrire risposte immediata a fronte di reclami o non conformità di prodotto una volta in commercio.

Come la tecnologia può aiutare le aziende

A questo punto è semplice comprendere che per le aziende impegnate a garantire la tracciabilità e la rintracciabilità di prodotti e processi, come nel caso delle industrie alimentari, le questioni da affrontare in modo adeguato sono due: come raccogliere in modo efficace tutti i dati necessari, come conservare e condividere queste informazioni. Si aprono, quindi, due differenti capitoli, uno relativo alla capacità di raccogliere ogni dato necessario, l’altro relativo alla corretta archiviazione degli stessi, spesso anche per periodi di tempo molto lunghi. In entrambi i casi, la tecnologia può fare una grossa differenza.

Noi di Klan.IT siamo impegnati da anni nello sviluppo di soluzioni per la digitalizzazione delle aziende, proponendo anche un servizio di consulenza, finalizzato ad accompagnare i nostri Clienti in questo importante percorso. Nel caso della gestione della qualità e della tracciabilità, siamo convinti che la digitalizzazione possa offrire importanti vantaggi, di cui i principali sono:

  • Modalità di raccolta dei dati più semplice e veloce, in quanto non si compilano moduli cartacei o si organizzano articolati sistemi di scambio di informazioni, ma si sviluppa un applicativo condiviso per l’inserimento in tempo reale di ogni dato;
  • Meno errori umani e di scrittura, in quanto il processo è semplificato ed è assicurata anche la massima leggibilità di ogni informazione;
  • Efficienza e ottimizzazione dei processi, senza sprechi di tempo;
  • Analisi dei dati approfondita, in quanto tutte le informazioni che sono raccolte possono diventare anche elemento di ingresso per valutazioni e attività di reportistica, diventando doppiamente una risorsa irrinunciabile per l’azienda;
  • Sicurezza dell’archiviazione, in quanto non cartacea, senza contare la riduzione dell’ingombro fisico di faldoni e cartelle.

Per facilitare ulteriormente i processi di tracciabilità e rintracciabilità, oltre ad usare applicativi e gestionali ad hoc, può sicuramente essere d’aiuto attrezzare operatori e fornitori di supporti quali tablet, smartphone o anche sistemi per la lettura dei barcode. In questo modo, si aumenta il livello di automazione della raccolta dei dati, con vantaggi anche in termini di tempi, sicurezza dei dati e precisione dei processi.

In conclusione, le possibilità sono molte e le potenzialità del digitale davvero significative. Se questo tema è di tuo interesse e vuoi saperne di più, la nostra Buiness Unit dedicata al mondo Enterprise è disponibile per offrire supporto o, semplicemente, per fornire risposte anche ai dubbi e alle curiosità più semplici.